L’avvenire è dei curiosi di professione.
(da ‘Jules e Jim’)
(Aldous Huxley)
(Bat Masterson)
(Albert Camus)
(Ivo Vajgl)
1. Sia – You’re changed – http://www.youtube.com/watch?v=MHdcPlfwmkg
2. Cristina Donà – Giapponese (l’arte di arrivare a fine mese) – http://www.youtube.com/watch?v=nskAO-OQaV0
3. Rose Elinor Dougall – StartStopSynchro – http://www.youtube.com/watch?v=fFqIRZY36WI
4. Anna Calvi – Blackout – http://www.youtube.com/watch?v=W0U6b_xlJ2w
5. Clare Maguire – Light After Dark
6. 24 grana – Ce pruvate Robé – http://www.youtube.com/watch?v=ndPgwk20myo
7. Joan as Policewoman – The Magic – http://www.youtube.com/watch?v=ZPqVig-ggMw
8. Lykke Li – Sadness Is A Blessing – http://www.youtube.com/watch?v=Xu-b3u5jDiU
9. Katy B – Easy please me – http://www.youtube.com/watch?v=UXzMPd9pib0
10. Burial – Street Halo – http://www.youtube.com/watch?v=spNJX7e0z4E
11. Gil Scott-Heron & Jamie XX – I’ll Take Care Of You – http://www.youtube.com/watch?v=yvpgVXEBPSA
12. Omar Souleyman – kell il banat inkhatban (all the girls are engaged)
13. I Blame Coco – Caesar (featuring Robyn) – http://www.youtube.com/watch?v=W9LAEf-EGdQ
14. Fabri Fibra – In Alto – http://www.youtube.com/watch?v=VIasg56SMrc
15. Jamie Woon – lady luck – http://www.youtube.com/watch?v=BvsfGhEqnXE
16. Skye – Maybe To Spain – http://www.youtube.com/watch?v=8gPc5vpZkf0
17. Royksopp – Forsaken cowboy – http://www.youtube.com/watch?v=UEGsyjSGd6Y
18. Adele – Someone Like You – http://www.youtube.com/watch?v=qemWRToNYJY
https://rapidshare.com/files/3382081214/Fra_un_estate_e_l_altra.rar
E’ la frase dell’estate. Incomprensibile.
Sarà che non mi piace l’estate, che non mi è mai piaciuta l’estate, una stagione di enorme caldo, di riposo collettivo telecomandato e di apparente sospensione delle leggi morali, umane, civiche, gastriche.
Sarà che l’estate mi è sempre sembrato il momento in cui masse informi di persone (specie i miei coetanei) sfogavano tutto quello che le rigidità dell’inverno non avevano fanno sfogare loro.
Sarà che mi piace partire fuori stagione.
Sarà che mi piace lavorare mentre gli altri dormono, cazzeggiano, si divertono.
Sarà che il mondo è in crisi, l’Italia è in crisi e che in teoria non ci sarebbe nè il tempo nè i soldi nè il senso per spegnere tutto. A meno che non sia la crisi stessa a mandarti in vacanza. Ma quella, si sa, non è vacanza, è riposo forzato.
Proprio non capisco. Non capisco perchè ci si debba fermare tutti, e tutti insieme. Non capisco perchè chi è messo peggio degli altri (meno possibilità, meno soldi, meno età, meno esperienza) non debba sfruttare l’estate per recuperare quel gap. Per mettersi a lavorare. Per ragionare. Per costruire. E andare in vacanza ad ottobre, novembre, dicembre, mentre tutti sgomitano per arrivare in ufficio, mentre le città assumono le sembianze di città e non di parco divertimenti per turisti.E invece si sgomita ora, per seguire il flusso, per non spezzare le consuetudini, vero e grande freno al progresso (noi italiani, in questo, siamo particolarmente all’avanguardia).
Si parla tanto di partenze intelligenti, ma perchè siamo così stupidi nel gestire il nostro tempo, noi stessi?
Detto questo, dato che tutti mi vogliono risentire a settembre, io sorrido, saluto, me ne vado. Vado a mare, come tutti. Vado in vacanza, meno di tutti, ma spero più pienamente, regalandomi qualche immagine indelebile.
Ne ho bisogno come mai ne ho avuto in vita mia. La distanza tra energia fisica e mentale è giunta a livelli insostenibili, e in effetti saranno 2 anni circa che non mi fermo per davvero. Ho bisogno di dormire, di farmi delle botte da 12 ore, delle giornate da 20. In cui saluto, sbadiglio, pranzo, ceno, mi lavo i denti, e dormo. In continuazione.
Anche io ho bisogno di vacanza, se non lo ammettessi il mio ragionamento cadrebbe malamente nella categoria “fondamentalista”. Ma ne ho bisogno adesso perchè mi sono distrutto prima, non perchè è luglio, non perchè è agosto, non perchè è estate.
Ma non cambio vita, non spengo il cervello. Mi porto i libri dietro, insieme alle riviste minchione. Leggo Internazionale e il calcio-mercato. Lavoricchio, studiacchio, vivacchio, sbevucchio, mangiucchio. Distruggo la lingua italiana, se continuo con queste parole senza senso.
Non mollo di un centimetro. Va bene a tutti. Tanto voi non vi offendete, prima di settembre non avete intenzione di mettervi a parlare di cose serie.