Archivio | Maggio, 2012

Roberto Di Matteo #3

21 Mag

Non giocate per me o contro di me: sprechereste il vostro tempo. Giocate per voi. Tanto, fra tre mesi non saremo più assieme.

 

(Roberto Di Matteo, prima frase da allenatore del Chelsea, marzo 2012. Ha poi vinto Champions League e FA Cup)

Enjoy the silence

20 Mag

La verità si troverebbe nel mezzo. Nient’affatto. Solo nella profondità.

 

(Arthur Schnitzler)

Fotografia del 19 maggio 2012 – Brindisi

19 Mag

Sono in aeroporto. Seduto per terra, attaccato all’unica presa di corrente che ho trovato. Il mio aereo parte fra tre ore.

Stamattina stavo facendo lezione al master quando è arrivata la notizia. Ho chiesto ai ragazzi di fermare tutto. Dovevo farlo, anche perché ci sono importanti pezzi del mio lavoro legati all’attualità pugliese. Ho aperto il sito della Gazzetta del Mezzogiorno e di Repubblica, le mie mail. Il computer era attaccato al proiettore, abbiamo seguito tutto in diretta per qualche minuto. Poi sono tornato alla mia lezione. Poi ci siamo rifermati, poi sono andato fino in fondo.

Non ho niente da dire su quello che è successo. Non ora. Non sappiamo perché è successo né chi è stato. Anche per questo avrei tanto voluto (almeno) ventiquattro ore di silenzio, da parte di tutti. Così non è, purtroppo. Tutti hanno qualcosa da dire, qualche ricostruzione da fare, qualche ipotesi da coccolare, qualche ‘mi piace’ da conquistare.

Chi legge questo blog sa che parlo sempre meno dei fatti miei qui sopra. Quando lo faccio, è perché sento di aver imparato qualcosa di nuovo su me stesso, e ho scoperto che quando lo condivido è come se diventasse più vero, è come se certificare pubblicamente una scoperta la renda un nuovo pezzo di me stesso.

Oggi, in questa giornata in cui non ho voglia di dire una parola, ho voglia solo di raccontarvi una cosa che ho provato come mai in passato. Appena ho saputo la notizia, mi sono sentito in imbarazzo, quasi in colpa per non averla appresa dalla mia regione, dalla Puglia. Per non essere lì. Appena ho finito di lavorare, sono corso in aeroporto, quasi per volermi avvicinare a casa. E per poter scrivere queste parole.

Mi rendo conto che questo sentimento è irrazionale, e infatti non riesco a spiegarlo razionalmente. Il fatto che io sia a Milano e non a Bari non può modificare di una virgola né il corso delle cose né il mio comportamento. Ma avrei voluto restare in silenzio a Bari. E oggi, come mai nella vita, non vedo l’ora di tornare.

(approfitto di questo post per ringraziare i ragazzi del Master per la loro grandissima disponibilità e comprensione, e anche chi mi manda in giro per l’Italia per lavoro, perché di questi tempi è un privilegio e non smetterò mai, mai, mai di ringraziare chi mi permette di fare tutto questo)

Austerity

18 Mag

Vissero infelici perché costava meno.

 

(Leo Longanesi)

Cavallini

18 Mag

L’intelligenza umana è una costante, la popolazione è in aumento.

 

(Albert Einstein)

Uno sguardo in avanti, uno indietro, sempre

18 Mag

L’essere più insignificante ha il diritto di essere ritrovato e ascoltato.
L’essere più felice si deve mettere di fronte al più infelice.
Il tempo che occupano simili confronti è più importante di ogni altra occupazione.

(Elias Canetti)

CCC

17 Mag

Le banche come le centrali nucleari: i profitti sono privati, mentre i costi delle catastrofi si scaricano sui contribuenti.

 

(Ulrich Beck)

Basta omofobia

17 Mag

Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso.

(Eleanor Roosevelt)

Il comico

17 Mag

La comicità è una forma di verità. Una critica immediata e diretta. Può distruggere in poche battute avversari e partiti.

 

(Carlo Freccero)

Quello che non ho

16 Mag

L’irriverenza è la paladina della libertà, se non la sua unica difesa.

 

(Mark Twain)