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Austerity

18 Mag

Vissero infelici perché costava meno.

 

(Leo Longanesi)

CCC

17 Mag

Le banche come le centrali nucleari: i profitti sono privati, mentre i costi delle catastrofi si scaricano sui contribuenti.

 

(Ulrich Beck)

Dracmatico

16 Mag

La paura del pericolo è mille volte più terrificante del pericolo presente.

 

(Daniel Defoe)

125 tipi di yogurt

15 Mag

Oggi tutti straparlano di crisi. Ma nessuno si pone la domanda perché, nei supermercati, abbiamo bisogno di 125 tipi di yogurt.

 

(Hans Magnus Enzensberger)

Non riesco proprio a provare tristezza

15 Mag

Marx aveva ragione. Il capitalismo a un certo punto può autodistruggersi.

 

(Nouriel Roubini)

JP Morgan

15 Mag

Non c’è libertà possibile, né giustizia, finché il denaro la fa da padrone.

 

(Albert Camus)

La società della stanchezza

15 Mag

L’ansia del consumo è un’ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l’ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell’essere felice, nell’essere libero: perché questo è l’ordine che egli inconsciamente ha ricevuto, e a cui deve obbedire, a patto di sentirsi “diverso”. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza. L’uguaglianza non è stata infatti conquistata, ma è una falsa uguaglianza ricevuta in regalo.

(Pier Paolo Pasolini)

Europa

14 Mag

Ma L’Europa non può farci questo. Europa è una parola greca.

 

(un cittadino greco, citato da Fabio Fazio a ‘Che Tempo che fa’)

Profonda attualità

14 Mag

Tutti a dire della rabbia del fiume in piena, e nessuno della violenza degli argini che lo costringono.

 

(Bertolt Brecht)

Esogeni

7 Mag

Le cose incomprensibili fanno uscire di senno, perciò è meglio dare la colpa agli apparecchi, agli specchi, alle proiezioni. Così la gente ride. È meglio da tutti i punti di vista, specie quello economico.

 

(da Fanny e Alexander, Ingmar Bergman, 1982)