Non sono né troppo stupido né troppo intelligente per essere depresso. La medietà, sorelle e fratelli, è un’eterna salvezza. Ti ancòra a terra. Come il topo.
Ogni giorno ricevo dalle tre alle cinque richieste. Non c’è più nessuno che mi chiami per sapere come sto, per chiedermi se sono felice, oppure offrirmi di mangiare una pizza. C’è sempre la pretesa di un favore.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.