Le rivoluzioni

15 Mar

Le rivoluzioni iniziano in piazza e finiscono a tavola.

(Leo Longanesi)

E non ti appartiene più

9 Mar

Il mondo del futuro è aperto all’immaginazione e non ti appartiene più.

(Norberto Bobbio)

Solo due tragedie

8 Mar

A questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non ottenere ciò che si vuole, l’altra è ottenerlo.

(Oscar Wilde)

Si urlano addosso

7 Mar

La triste verità è che moltiplichiamo gli strumenti di comunicazione per ignorare la nuda realtà. Gli esseri umani non comunicano. Si urlano addosso parlando di sé stessi.

(Vittorio Zambardino)

Ne impiega dodici

5 Mar

Colui che potendo dire una cosa in dieci parole ne impiega dodici, io lo ritengo capace delle peggiori azioni.

(Giosuè Carducci)

Orrendi palazzi

5 Mar

Se si insegnasse la bellezza alla gente la si fornirebbe di un’arma contro la paura, l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi ci si abitua, ogni cosa pare che debba essere così da sempre e per sempre.

(Peppino Impastato)

Dominare l’appetito

4 Mar

Gran parte della libertà consiste nel saper dominare l’appetito.

(Lucio Anneo Seneca)

Siamo uno strano partito

2 Mar

Siamo uno strano partito che passa le giornate a contare le tessere e le serate a commentare le encicliche.

(Mino Martinazzoli)

Quando qualcuno cerca

1 Mar

Quando qualcuno cerca, allora accade facilmente che il suo occhio perda la capacità di vedere ogni altra cosa, fuori di quella che cerca, e che egli non riesca a trovar nulla, non possa assorbire nulla, in sé, perché pensa sempre unicamente a ciò che cerca, perché ha uno scopo, perché è posseduto dal suo scopo.

(Herman Hesse)

I nomi collettivi

29 Feb

I nomi collettivi servono a fare confusione: “Popolo, pubblico…”. Un bel giorno ti accorgi che siamo noi; invece credevi che fossero gli altri.

(Ennio Flaiano)