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Un tavolo da 7

10 Gen

Non posso fare a meno di chiedermi
se al mondo sia rimasto un angolo
con un tavolo da 7 dove
si provano sentimenti autentici,
dove c’è una bella risata vera.
Spero di si.
Devo sperare di sì.

 

(C. Bukowski)

Stimolo della domanda

10 Gen

Keynes aveva ragione, ma sono finiti i soldi.

 

(Andrea Tiraboschi)

Si lotta su ogni pallone

8 Gen

Per quanto minore possa essere una minoranza la verità è la verità.

 

(Mahatma Gandhi)

Evasori orgogliosi di esserlo

7 Gen

Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.

 

(Francois de La Rochefoucauld)

Negazione

7 Gen

Si può ignorare la realtà, ma non si possono ignorare le conseguenze dell’ignorare la realtà.

 

(Ayn Rand)

Maggiorenni

5 Gen

Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni.

(Eleanor Roosevelt)

Dappertutto si dice così

3 Gen

Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.

Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro.

Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.

(Albert Einstein)

Sempre in tempo per i buoni propositi

3 Gen

Che il 2012 ci porti domande intelligenti e qualche buona risposta per diventare meno complicati e più complessi.

 

(Giovanni Acquarulo)

Un piccolo passo in avanti

2 Gen

Ho sempre voluto fare il giornalista, avrei pagato per farlo. Meno male che i miei editori non se ne sono mai accorti.

(Enzo Biagi)

Ogni giorno è capodanno

1 Gen

Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse. Nessun giorno di tripudio a rime obbligate collettive, da spartire con tutti gli estranei che non mi interessano.

 

(Antonio Gramsci)