Un paese che si augura che i propri figli e nipotini se ne vadano all’estero, è un paese morto.
(Gian Antonio Stella)
(Gian Antonio Stella)
Cercherò di emozionarmi solo all’ultimo momento e fino a oggi pomeriggio sono riuscito a non sentire la pressione, ma adesso ci siamo.
Domani pomeriggio (Perugia, Teatro Pavone, Festival Internazionale del Giornalismo, ore 18.30) modererò un confronto tra Beppe Severgnini, Vittorio Zucconi e Maria Laura Rodotà sul rapporto tra i giornalisti e i loro lettori più fedeli ai tempi di Internet.
Ho raccolto un po’ di stimoli parlando con i miei compagni di viaggio e su Internet.
Ora voglio provare a mettere nero su bianco le cinque questioni che voglio approfondire, nella speranza di ascoltare il vostro parere. Ho scelto questioni che potessero essere oggetto di una risposta da parte sia dei protagonisti del dibattito che del pubblico. E domani, infatti, chiederò di rispondere non solo agli ospiti ma anche agli spettatori in Teatro e a tutti quelli che seguiranno l’evento sui social media, perché la bellezza del dibattito sta proprio nelle nuove forme di interazione possibili tra giornalisti e lettori.
Ecco le domande:
(Ezio Mauro)
(Stefano Rodotà)
(Luca De Biase)
(Guido Anselmi)
(Bruno Vespa)
(Mario Sarti)
(Antonella Mascali)
(Frederick Winslow Taylor)