Archivio | novembre, 2015

Sono il primo degli inutili

18 Nov

Lo dico io che sono il primo degli inutili: una società che alleva generazioni di videomaker, social manager, instagrammer, youtuber, influencer e via dicendo, è destinata a venire spazzata via da una società che alleva contadini, operai e falegnami. L’unica speranza è corromperli prima che vengano a divorarci.

(Roberto Recchioni)

Accudirmi

17 Nov

Preferisco accudirmi da solo, non amo l’idea di dipendere dagli altri.

(Maurizio Cattelan)

Sarà insignificante

16 Nov

Qualsiasi cosa tu faccia sarà insignificante,
ma è molto importante che tu la faccia.

(Mahatma Gandhi)

Il filo della ragione

15 Nov

Ogni giorno cerco il filo della ragione, ma il filo non esiste, o mi ci sono ingrovigliata dentro.

(Alda Merini)

Sarebbe uno sport bellissimo

13 Nov

La caccia sarebbe uno sport bellissimo, se anche gli animali avessero il fucile.

(Groucho Marx)

È il virus del viaggio

12 Nov

Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e praticamente non finisce mai, dato che il nastro della memoria continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.

(Ryszard Kapuściński)

Quindi

11 Nov

I greci ci hanno dato la logica. È Aristotele che ha inventato il grande “quindi” (il principio di casualità aristotelico), come in “non ti amo più, quindi…” o “ti ho trovata a letto con un altro, quindi…”. Usiamo questa parola milioni di volte, per prendere le decisioni più importanti. Dovremmo iniziare a pagarla. Ogni volta che Angela Merkel dice ai greci “Noi vi abbiamo prestato un sacco di soldi, quindi ci dovete pagare, dovrà pagar loro i diritti d’autore”

(Jean Luc Godard)

La violenza e la dittatura

10 Nov

Il nemico è attualmente uno solo, il fascismo. Complice involontario del fascismo è il comunismo. La violenza e la dittatura predicata dall’uno, diviene il pretesto e la giustificazione della violenza e della dittatura in atto dell’altro.

(Giacomo Matteotti)

Un ultracentenario che rompe uno specchio

9 Nov

Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie.

(Albert Einstein)

Mentre insegnano

8 Nov

Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano.

(Seneca)