50%

16 Ago

Il 50% della popolazione non vota, e il 50% non legge i giornali. Spero siano lo stesso 50%.

 

(Gore Vidal)

Io sono virgola, sono un gattino

16 Ago

L’unica cosa che mi interessa è come cominciare, come continuare, e come finire una frase.

 

(Danilo Kiš)

Loop

15 Ago

Ma sì, dissi, accendendo un’altra sigaretta. A meno che non decida di informarti del contrario, sappi che sto sempre accendendo un’altra sigaretta.

 

(Martin Amis)

Festivi, feriali, ferali

14 Ago

È impossibile godere a fondo l’ozio, se non si ha una quantità di lavoro da fare.

 

(Jerome Klapka)

Sedativo

14 Ago

Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale, che trasforma un insorto in un burocrate.

 

(Giovanni Giolitti)

Non trovo due libri, dove cacchio sono finiti, erano in auto in mezzo a tutte le cose inutili accatastate da mesi

13 Ago

Non contano tanto per noi gli autori che abbiamo letto molto quanto quelli ai quali non abbiamo mai smesso di pensare, che ci sono stati presenti nei momenti essenziali e che, con il loro martirio, ci hanno aiutato a sopportare il nostro.

(Emil Cioran)

È colpa dei lettori, è colpa degli elettori

13 Ago

Quando il popolo chiese ai suoi governanti di cambiare le decisioni adottate, i governanti decisero di cambiare il popolo.

 

(Bertolt Brecht)

Fotografia del 12 agosto 2012 – Dieci cose che ho capito questa settimana

12 Ago

1. Datemi tre buone ragioni per cui io non dovrei passare l’estate, soprattutto il mese di agosto, in Puglia.

2. Pur essendo fieramente adriatico (come costa, come luogo di vita e di crescita), lo Ionio è davvero spettacolare, soprattutto al tramonto. Bisognerà andarci almeno una volta l’anno. Almeno.

3. Il gioco ‘Amazing Alex’ per tablet causa dipendenza. Io ho fatto cose che facevo solo da bambino pur di giocarci, tipo dire ‘un attimo, arrivo’ e restare incollato allo schermo come un imbecille, ma soprattutto mi è capitato risolvere i livelli in acqua mentalmente e poi sono ritornato di corsa a riva per testare la qualità dei miei pensieri tra le onde.

4. Avevo sottovalutato la puccia con le olive. Chiedo scusa retroattivamente, specialmente a me stesso.

5. Essendo il tiro al piattello uno dei miei sport preferiti, non posso che essere devoto a Jessica Rossi per quello che ha fatto a Londra.

6. L’autobiografia di Hitchens è spettacolare. Considerando che ho interrotto la mia indigestione di saggi per questo libro, le aspettative erano molto alte. Sono solo a un quarto (530 pagine!) ma sono già rapito e Hitch continua a insegnarmi un sacco di cose. Tra queste, l’abuso di parentesi. Mi sentivo in colpa, adesso non più.

7. Se esistesse un foglio su cui poter firmare un numero minimo di 200 notti l’anno in cui mi metto a letto prima delle 23, lo firmerei subito. (per il momento mi sa che devo accontentarmi di 20 notti al massimo)

8. I ristoranti Aia Noa (terra) e La Nave (mare), distanti tra loro circa 35 minuti di auto, con un mare stupendo in mezzo meritano, da soli, una pianificazione di una vacanza che preveda almeno un pasto in entrambi i posti. Detto questo, se mangio seriamente a pranzo e cena per una settimana consecutiva ingrasso malamente. Dunque ci metterò almeno un mese a espiare questo benedetto punto otto.

9. Causa vento e vicinanza del mio letto dal Parco Gondar, ho potuto apprezzare il dj-set di Ellen Allien e i concerti di Pino Daniele e 99 Posse bestemmiando e ribadendo a me stesso la mia incapacità di dormire serenamente con le finestre aperte.

 

10. Dopo un dettagliato sopralluogo, il verdetto è lo stesso del 2011: Torre Lapillo resta la spiaggia #1 del Salento. (al secondo posto della mia personale classifica c’è la Baia dei Turchi a Otranto, al terzo Punta della Suina a Gallipoli)

Precampionato

12 Ago

Oggi non avere talento non basta più.

 

(Gore Vidal)

Nella nostra ordinarietà

12 Ago

Siamo destinati a morire, ed è una gran fortuna. La maggior parte della gente, infatti, non è destinata a morire perché non è destinata neppure a nascere.

Gli individui che avrebbero potuto trovarsi qui al mio posto, ma che di fatto non vedranno mai la luce del giorno, sono assai più numerosi dei granelli di sabbia dell’Arabia.

Senza dubbio tra quelle larve mai venute al mondo vi sarebbero poeti più grandi di Keats e scienziati più grandi di Newton.

Lo sappiamo perché il numero di individui cui il dna concederebbe di esistere supera di gran lunga il numero di individui realmente nati.

Nonostante circostanza tanto incredibilmente avverse, voi ed io, nella nostra ordinarietà, siamo qui.

 

(Richard Dawkins)