Ogni tanto quando rileggo cosa che è stato scritto su di me da parte del mondo di internet, da parte di manifesti e singole persone, muoio dal ridere e fare politica ridendo è la cosa più bella che ci può essere.
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.
Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella “zona grigia” in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.