Archivio | luglio, 2015

Collabora sempre

21 Lug

Prima accetta, poi mettiti in azione. A prescindere da cosa racchiuda il presente, accettalo come se lo avessi scelto. Collabora sempre, non agire contro di esso. Fattelo amico e alleato, non nemico. Tutto questo trasformerà miracolosamente la tua vita.

(Eckhart Tolle)

Voglio sentirmi cretino

19 Lug

Non voglio sentirmi intelligente guardando dei cretini, voglio sentirmi cretino guardando persone intelligenti.

(Franco Battiato)

Un cervello e un pisello

17 Lug

Dio ha dato agli uomini un cervello e un pisello, ma sangue sufficiente per irrorare uno solo dei due.

(Robin Williams)

Nel rombo di un aspirapolvere

15 Lug

Tutti noi abbiamo piccole illusioni solipsistiche, spaventose intuizioni di una nostra assoluta singolarità: crediamo di essere gli unici della casa a riempire il contenitore dei cubetti di ghiaccio, di essere gli unici a prendere la nonchalance tremendamente sul serio; di essere solo noi a sentire la risata sputacchiata qua e là in un uovo che frigge, il lamento in re minore nel rombo di un aspirapolvere.

(David Foster Wallace)

A cosa serve l’utopia

14 Lug

A cosa serve l’utopia? A produrre del senso.

(Roland Barthes)

Il mio peggior nemico sono io

12 Lug

Nella mia posizione non mi preoccupa nessuno. Il mio peggior nemico sono io stesso. È un avversario che combatto di continuo e da cui cerco di tirare sempre fuori il meglio. Se ci riesco, se do tutto, non ho paura di nessuno.

(Lewis Hamilton)

Le condizioni ideali non esistono

11 Lug

Agisci con coraggio e decisione, senza aspettare che ci siano tutte le condizioni ideali, perché le condizioni ideali non esistono.

(Emmanuel Carrére)

Non costa nulla

9 Lug

Costruire castelli in aria non costa nulla.
In compenso è molto costosa la loro demolizione.

(Francois Mauriac)

Presenta uno scarso interesse

7 Lug

Invecchieremo continuando a registrare i gesti sempre eguali di quella mezza dozzina di bonzi che tengono in mano i fili della nostra vita pubblica? Tutto sembra fermo e vuoto, le uniche cose che continuano a muoversi sono i nostri piccoli, dannati fatti privati. E neppure qui c’è movimento, poiché finiamo col ripetere in continuazione il solito schema con trascurabili variazioni marginali. Può darsi che si tratti soltanto della crisi di assestamento tra i trenta e i quarant’anni. Il fenomeno di un uomo e d’una generazione che si spogliano delle loro illusioni non è nuovo e presenta uno scarso interesse.

(Enzo Forcella)

Seconda regola della diplomazia

7 Lug

Seconda regola della diplomazia: non c’è una seconda regola della diplomazia.

(Frank Underwood, da House Of Cards)