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Come un impiegato del catasto

9 Ago

Vivete la vita con serenità. Non fatevi inseguire dallo stress. Possiate vivere come un impiegato del catasto.

(Celso Laforgia)

Ridi sempre di gusto

1 Ago

La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto.
E non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.

(Sergio Bambaren)

Di una difficoltà inimmaginabile

31 Lug

Il cosiddetto «mondo reale» degli uomini, del denaro e del potere vi accompagna con quel suo piacevole ronzio alimentato dalla paura, dal disprezzo, dalla frustrazione, dalla brama e dalla venerazione dell’io. La cultura odierna ha imbrigliato queste forze in modi che hanno prodotto ricchezza, comodità e libertà personale a iosa. La libertà di essere tutti sovrani dei nostri minuscoli regni formato cranio, soli al centro di tutto il creato. Una libertà non priva di aspetti positivi. Ciò non toglie che esistano svariati generi di libertà, e il genere più prezioso è spesso taciuto nel grande mondo esterno fatto di vittorie, conquiste e ostentazione. Il genere di libertà davvero importante richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli atri e di sacrificarsi costantemente per loro, in una miriade di piccoli modi che non hanno niente a che vedere col sesso, ogni santo giorno. Questa è la vera libertà. Questo è imparare a pensare. L’alternativa è l’inconsapevolezza, la modalità predefinita, la corsa sfrenata al successo: essere continuamente divorati dalla sensazione di aver avuto e perso qualcosa di infinito.
So che questa roba forse non vi sembrerà divertente, leggera o altamente ispirata come invece dovrebbe essere nella sostanza un discorso per il conferimento delle lauree. Per come la vedo io è la verità sfrondata da un mucchio di cazzate retoriche. Ovvio che potete prenderla come vi pare. Ma vi pregherei di non liquidarlo come uno di quei sermoni che la dottoressa Laura impartisce agitando il dito. Qui la morale, la religione, il dogma o le grandi domande non c’entrano. La Verità con la V maiuscola riguarda la vita prima della morte. Riguarda il fatto di toccare i trenta, magari i cinquanta, senza il desiderio di spararvi un colpo in testa. Riguarda il valore vero della vera cultura, dove voti e titoli di studio non c’entrano, c’entra solo la consapevolezza pura e semplice: la consapevolezza di ciò che è così reale e essenziale, così nascosto in bella vista sotto gli occhi di tutti da costringerci a ricordare di continuo a noi stessi: «Questa è l’acqua. Questa è l’acqua; dietro questi eschimesi c’è molto più di quello che sembra». Farlo, vivere in modo consapevole, adulto, giorno dopo giorno, è di una difficoltà inimmaginabile. E questo dimostra la verità di un altro cliché: la vostra cultura è realmente il lavoro di una vita, e comincia… adesso. Augurarvi buona fortuna sarebbe troppo poco.

(David Foster Wallace)

Insostituibili

30 Lug

Non ci sono uomini insostituibili, solo cause insostituibili.

(Josè Mujica)

Uno stupido che cammina

27 Lug

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.

(Jacques Séguéla)

Chiunque sa essere cinico

25 Lug

Chiunque sa essere cinico, la vera sfida è essere ottimista.

(dalla serie TV Californication)

L’esperienza

24 Lug

L’esperienza non è ciò che accade ad un uomo; è quello che un uomo fa con ciò che gli accade.

(Aldous Huxley)

Non possono cambiare nulla

1 Lug

Il progresso è impossibile senza cambiamento, e coloro che non riescono a cambiare le proprie idee non possono cambiare nulla.

(George Bernard Shaw)

Cominciare sempre

4 Giu

L’unica gioia nella vita è cominciare. È bello vivere perché è cominciare sempre, ad ogni istante.

(Cesare Pavese)

I primi segnali di disordine e chiasso

18 Mag

Conservare la disciplina e la calma, attendere i primi segnali di disordine e chiasso nell’esercito nemico: in questo consiste l’arte dell’autocontrollo.

(Sun Tzu)