Archivio | human beings RSS feed for this section

(la sigla di Uomini e Donne)

15 Dic

A tutti i fichetti del mondo e a quelli carini voglio dire una cosa: ci sono più brutti figli di puttana come noi che persone come voi!

 

(Frank Zappa)

Tocca i privilegi dell’altro!

14 Dic

Ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri.

 

(Honorè de Balzac)

Utilità, che parola meravigliosa

14 Dic

Nel mondo c’è un largo spazio per l’inutile, e anzi uno dei pericoli del nostro tempo è quella mercificazione dell’inutile alla quale sono sensibili particolarmente i giovanissimi.

 

(Eugenio Montale)

Thievery corporations

13 Dic

Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.

 

(Ettore Petrolini)

Armiamoci e partite

13 Dic

Tutti vogliono avere un amico, nessuno si occupa di essere un amico.

 

(Alphonse Karr)

Abbi fede

12 Dic

Nella vita vale più a volte una goccia di fortuna che non un intero barile di saggezza.

 

(Diogene)

Lunedì all’alba

12 Dic

Io amo l’umanità… È la gente che non sopporto.

 

(Charles Schulz)

L’ex direttore di Oggi

11 Dic

Un po’ Casanova, un po’ D’Annunzio, un po’ Alvaro Vitali.

Un pezzo di storia. Un italiano. Ma non ne parli al passato. Non mi stupirei se tramontato il noiosissimo governo Monti, Berlusconi tornasse e rivincesse le elezioni.

 

(Pino Belleri)

 

Non è successo niente

11 Dic

Il talento, voi, ve lo potete mettere sulla uallera. Qui mi dovete far vedere che faticate e giocate per la squadra. Altrimenti, non giocate.

Tanto, il talento che poteva permettersi di fare tutto da solo era uno e basta. Alto un metro e sessanta, adesso non gioca più. Nessun altro ha quel talento.

Dunque, se volete diventare calciatori come quelli là che tra poco escono dagli spogliatoi, dovete buttare il sangue.

 

(l’allenatore della Primavera del Napoli, citato da Tony Pagoda/Paolo Sorrentino)

Natura e cultura

10 Dic

Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tener conto delle informazioni che ci vengono date è cultura.

(Johann Wolfgang von Goethe)