Archivio | marzo, 2014

Mai e poi mai

7 Mar

Per me è molto più piacevole
Guardare le stelle
Che firmare una condanna a morte.
Per me è molto più piacevole
Ascoltare la voce dei fiori,
Che sussurrano «È lui»
Chinando la testolina,
Quando attraverso il giardino,
Che vedere gli scuri fucili della guardia
Uccidere quelli
Che vogliono uccidere me.
Ecco perché io non sarò mai,
E poi mai, un Governante.

(Velimir Chlebnikov)

Verità

6 Mar

Darei la mia vita per un uomo che è alla ricerca della verità. Ma di buon grado ucciderei un uomo che pensa di aver trovato la verità.

(Luis Buñuel)

Non essere mai sicuro

6 Mar

Respingere senza posa ogni proprio desiderio e non essere mai sicuro della vittoria, ecco il duro e sicuro cammino della rinuncia.

(Renè Daumal)

Tutto questo dignitoso sbagliare

5 Mar

Per me, i soldi non sono un mezzo. Sono io il mezzo dei soldi. Passano attraverso di me – tasse, assicurazioni, ipoteche, mantenimenti dei figli, affitti, parcelle legali. Tutto questo dignitoso sbagliare costa un occhio.

(Saul Bellow)

44 gatti

5 Mar

L’amore vero è
una quiete accesa.

(Giuseppe Ungaretti)

Convincere

4 Mar

In questa società comanda soprattutto chi ha la possibilità di convincere. Convincere a fare le cose: acquistare un’auto invece di un’altra, un vestito, un cibo, un profumo, fumare o non fumare, votare per un partito, comperare e leggere quei libri. Comanda soprattutto chi ha la capacità di convincere le persone ad avere quei tali pensieri sul mondo e quelle tali idee sulla vita. In questa società il padrone è colui il quale ha nelle mani i mass media, chi possiede o può utilizzare gli strumenti dell’informazione, la televisione, la radio, i giornali, poiché tu racconti una cosa e cinquantamila, cinquecentomila o cinque milioni di persone ti ascoltano, e alla fine tu avrai cominciato a modificare i pensieri di costoro, e così modificando i pensieri della gente, giorno dopo giorno, mese dopo mese, tu vai creando la pubblica opinione la quale rimugina, si commuove, s’incazza, si ribella, modifica se stessa e fatalmente modifica la società entro la quale vive. Nel meglio o nel peggio.

(Pippo Fava)

Informazioni supplementari

4 Mar

Questo mondo ha bisogno di tutto, tranne che di informazioni supplementari.

(Michel Houellebecq)

Questa fauna

3 Mar

Le vedi queste persone? Questa fauna? Questa è la mia vita. E non è niente.

(Jep Gambardella – La Grande Bellezza)

A tutti i teatranti

3 Mar

 

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti.

(Corrado D’Elia)

Ieri e oggi

2 Mar

Nel 2000 chiesi all’assemblea dell’Onu se il mondo avesse imparato la lezione di Auschwitz. La risposta, ieri e oggi, è no. Come spiegare altrimenti Cambogia, Bosnia, Ruanda, Kosovo, Sudan e Siria?

(Elie Wiesel)