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Disciplina, disciplina, disciplina.

15 Mag

Ecco un’altra differenza tra loro e me: loro parlano poco per non tacere, io parlo poco per non parlare tanto.

(Venedikt Erofeev)    

Intercettazioni

15 Mag

Di fronte all’impossibilità di sapere tutto, i più hanno scelto di non sapere niente.

(Louis Scutenaire)

Leggerlo è la fatica

14 Mag

Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.

(Gesualdo Bufalino)

Ampia convergenza

11 Mag

Le generazioni si guardano torve, si parlano solo per non capirsi, per darsi a vicenda la colpa di crescere infelici e di morire delusi.

(Italo Calvino)

Sta molto peggio chi comprende

10 Mag

C’è chi comprende e chi non comprende, caro signore. Sta molto peggio chi comprende, perché alla fine si ritrova senza energia e senza volontà. Chi comprende, infatti, dice: «Io non devo far questo, non devo far quest’altro, per non commettere questa o quella bestialità». Benissimo! Ma a un certo punto s’accorge che la vita è tutta una bestialità, e allora dica un po’ lei che cosa significa il non averne commessa nessuna: significa per lo meno non aver vissuto, caro signore.

(Luigi Pirandello)

Coccodrillo

6 Mag

Chi ha il cuore vuoto ha la bocca che trabocca.

(Karl Kraus)

Dipende dai giorni

28 Apr

“Secondo lei, in questa Dc Fanfani è di destra o di sinistra?”
“Dipende dai giorni”

(Gianni Mura racconta una domanda di Enzo Biagi a Beppe Viola all’esame da giornalista professionista. Viola fu promosso)

Resistenza

25 Apr

La lettura sta diventando la mia unica forma di resistenza. Siamo dentro una truffa, si può solo resistere con dignità.

(Arianna Ciccone)

Andiamo avanti (qualche ora e torno nei ranghi, giuro)

21 Apr

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.

(Pier Paolo Pasolini)

Scrivi, ti prego

9 Apr

Scrivi, ti prego. Due righe sole, almeno, anche se l’animo è sconvolto e i nervi non tengono più. Ma ogni giorno. A denti stretti, magari delle cretinate senza senso, ma scrivi. Lo scrivere è una delle più ridicole e patetiche nostre illusioni. Crediamo di fare cosa importante tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca. Comunque, questo è il tuo mestiere, che non ti sei scelto tu ma ti è venuto dalla sorte, solo questa è la porta da cui, se mai, potrai trovare scampo. Scrivi, scrivi. Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via, una riga si potrà salvare. (Forse) In quel preciso momento.

(Dino Buzzati)