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Ci metto la faccia

17 Ago

Quelli che appena possono dicono ‘Ci metto la faccia’, ce l’avessero almeno bella.

(Diego de Silva)

Chiedo scusa alle grandi domande

13 Ago

Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte che ho dato.

(Wislawa Szymborska)

Tattici e strateghi

12 Ago

Creiamo continuamente tattici che non riescono a vedere la strategia e strateghi che non riescono a fare un passo.

(Norman Mailer)

Di cosa parla il tecnico

11 Ago

Di cosa parla il tecnico? Di calcio, di politica, di morale, di macchine, di prezzi della frutta, di diabete, di sesso, di trattori, di imbottigliamento, di spionaggio, di cinema. Quale che sia l’argomento trattato, il tecnico lo conosce almeno dieci volte meglio dell’occasionale interlocutore.

(Stefano Benni)

Passioni non sincronizzate

5 Ago

Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.

(Ernest Hemingway)

Di una difficoltà inimmaginabile

31 Lug

Il cosiddetto «mondo reale» degli uomini, del denaro e del potere vi accompagna con quel suo piacevole ronzio alimentato dalla paura, dal disprezzo, dalla frustrazione, dalla brama e dalla venerazione dell’io. La cultura odierna ha imbrigliato queste forze in modi che hanno prodotto ricchezza, comodità e libertà personale a iosa. La libertà di essere tutti sovrani dei nostri minuscoli regni formato cranio, soli al centro di tutto il creato. Una libertà non priva di aspetti positivi. Ciò non toglie che esistano svariati generi di libertà, e il genere più prezioso è spesso taciuto nel grande mondo esterno fatto di vittorie, conquiste e ostentazione. Il genere di libertà davvero importante richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli atri e di sacrificarsi costantemente per loro, in una miriade di piccoli modi che non hanno niente a che vedere col sesso, ogni santo giorno. Questa è la vera libertà. Questo è imparare a pensare. L’alternativa è l’inconsapevolezza, la modalità predefinita, la corsa sfrenata al successo: essere continuamente divorati dalla sensazione di aver avuto e perso qualcosa di infinito.
So che questa roba forse non vi sembrerà divertente, leggera o altamente ispirata come invece dovrebbe essere nella sostanza un discorso per il conferimento delle lauree. Per come la vedo io è la verità sfrondata da un mucchio di cazzate retoriche. Ovvio che potete prenderla come vi pare. Ma vi pregherei di non liquidarlo come uno di quei sermoni che la dottoressa Laura impartisce agitando il dito. Qui la morale, la religione, il dogma o le grandi domande non c’entrano. La Verità con la V maiuscola riguarda la vita prima della morte. Riguarda il fatto di toccare i trenta, magari i cinquanta, senza il desiderio di spararvi un colpo in testa. Riguarda il valore vero della vera cultura, dove voti e titoli di studio non c’entrano, c’entra solo la consapevolezza pura e semplice: la consapevolezza di ciò che è così reale e essenziale, così nascosto in bella vista sotto gli occhi di tutti da costringerci a ricordare di continuo a noi stessi: «Questa è l’acqua. Questa è l’acqua; dietro questi eschimesi c’è molto più di quello che sembra». Farlo, vivere in modo consapevole, adulto, giorno dopo giorno, è di una difficoltà inimmaginabile. E questo dimostra la verità di un altro cliché: la vostra cultura è realmente il lavoro di una vita, e comincia… adesso. Augurarvi buona fortuna sarebbe troppo poco.

(David Foster Wallace)

A me piacciono troppe cose

29 Lug

A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione.

(Jack Kerouac)

Nel rombo di un aspirapolvere

15 Lug

Tutti noi abbiamo piccole illusioni solipsistiche, spaventose intuizioni di una nostra assoluta singolarità: crediamo di essere gli unici della casa a riempire il contenitore dei cubetti di ghiaccio, di essere gli unici a prendere la nonchalance tremendamente sul serio; di essere solo noi a sentire la risata sputacchiata qua e là in un uovo che frigge, il lamento in re minore nel rombo di un aspirapolvere.

(David Foster Wallace)

Le condizioni ideali non esistono

11 Lug

Agisci con coraggio e decisione, senza aspettare che ci siano tutte le condizioni ideali, perché le condizioni ideali non esistono.

(Emmanuel Carrére)

Presenta uno scarso interesse

7 Lug

Invecchieremo continuando a registrare i gesti sempre eguali di quella mezza dozzina di bonzi che tengono in mano i fili della nostra vita pubblica? Tutto sembra fermo e vuoto, le uniche cose che continuano a muoversi sono i nostri piccoli, dannati fatti privati. E neppure qui c’è movimento, poiché finiamo col ripetere in continuazione il solito schema con trascurabili variazioni marginali. Può darsi che si tratti soltanto della crisi di assestamento tra i trenta e i quarant’anni. Il fenomeno di un uomo e d’una generazione che si spogliano delle loro illusioni non è nuovo e presenta uno scarso interesse.

(Enzo Forcella)