C’è sempre un po’ di verità dietro uno “stavo scherzando”. Un po’ di curiosità dietro un “solo per chiedere”.Una scarsa conoscenza dietro un “non lo so”. C’è sempre un po’ di dolore dietro ogni “va bene”.
Le settimane di soggezione alla fine son lievitate in quella massa critica di chissenefrega, all’interno della quale acquisisci definitivamente abbastanza potere per mandarli, semplicemente, affanculo.
Penso che l’autoironia sia l’aspetto decisivo dell’umorismo: sapere che in qualsiasi momento potrei dire il contrario di quello che dico, riuscire a mettere continuamente in discussione le proprie opinioni, è questa a mio avviso la condizione prima dell’intelligenza.
La mia posizione morale è ottima: chi mi crede un satanasso, chi mi crede un santo. Io non voglio fare né il martire né l’eroe. Credo di essere semplicemente un uomo medio, che ha le sue convinzioni profonde, e che non le baratta per niente al mondo.