La chiarezza è ingombrante

2 Dic

I fatti per un giornalista politico non parlano mai da soli. O dicono troppo o dicono troppo poco. Quando dicono troppo bisogna farli parlare più sottovoce, quando dicono troppo poco bisogna integrarli per renderli al loro significato. Ma la chiarezza in questo lavoro è ingombrante.

(Enzo Forcella)

Il nuovo li sgomenta

1 Dic

Moravia si vantava di non avere l’apparecchio televisivo. Il grande errore di tutti gli intellettuali d’Italia è stato snobbare la tv. Snobbandola hanno permesso che si rovinasse. Gli intellettuali sono conservatori, il nuovo li sgomenta.

(Pippo Baudo)

Prima di salire sul ring

30 Nov

Gli incontri importanti si vincono prima di salire sul ring.

(Muhammad Ali)

Non il muro

29 Nov

La mia praticità consiste in questo: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.

(Antonio Gramsci)

Storia di un impiegato

28 Nov

Potere troppe volte
delegato ad altre mani,
sganciato e restituitoci
dai tuoi aeroplani,
io vengo a restituirti
un po’ del tuo terrore
del tuo disordine
del tuo rumore.

(Fabrizio De Andrè)

Vivere è capire male

27 Nov

Capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite… Beh, siete fortunati.

(Philip Roth)

È proibito

26 Nov

È proibito dare consigli quando la gente non li chiede.

(da ‘Napoli milionaria’)

Ultimo rifugio

25 Nov

La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.

(Isaac Asimov)

Eterodossi

24 Nov

Dobbiamo inventare una nuova saggezza per una nuova epoca. Nel frattempo, se vogliamo veramente fare qualcosa di buono, dobbiamo apparire eterodossi, importuni, pericolosi, ribelli nei confronti di chi ci ha preceduto.

(John Maynard Keynes)

Italia-Sudafrica

22 Nov

Il rugby è uno sport da gentlemen. Prima di tirare il pallone, indietro, al tuo compagno, tu devi controllare che lui stia bene, che sia ben disposto, aperto, disponibile, ottimista. Non puoi tiragli un pallone vigliacco che gli arriva assieme a due energumeni che gli fanno del male. Però mentre tu fai tutto questo bel ragionamento etico, ce n’è altri ventinove che ti guardano di cui, quattordici tuoi e quindici no, e di questi, tre ti corrono addosso, due grossi e uno piccolo, ma cattivo, e la prima tentazione è di dare il pallone al tuo compagno.

(Marco Paolini)