Tag Archives: sociale

Bisogna umiliarsi e servire

31 Ago

Cara Fern, la solitudine che Lei sente, si cura in un solo modo, andando verso la gente e «donando» invece di «ricevere». (È la solita sacrosanta predica). Non che io aneli di essere quello a cui Lei dovrebbe donare – tanto più che i doni che Lei potrebbe farmi non sarebbero ancora la soluzione ma aumenterebbero il pasticcio. Si tratta di un problema morale prima che sociale e Lei deve imparare a lavorare, a esistere, non solo per sé ma anche per qualche altro, per gli altri.
Fin che uno dice «sono solo», sono «estraneo e sconosciuto», «sento il gelo», starà sempre peggio. È solo chi vuole esserlo, se ne ricordi bene. Per vivere una vita piena e ricca bisogna andare verso gli altri, bisogna umiliarsi e servire. E questo è tutto.

(Cesare Pavese a Fernanda Pivano)

Annunci

Soprattutto l’allegria

23 Gen

Speranza, umiltà e allegria sono fondamentali. Per cambiare il mondo ci vuole soprattutto l’allegria, preziosa dote sociale.

(Gianrico Carofiglio)

Abbattere i muri retorici

30 Set

È dall’emergere di una nuova lingua che si individua un cambiamento sociale. Quando ci si riprende il diritto di nominare le cose diversamente, d’abbattere i muri retorici, d’arricchire la lingua comune.

(Christian Salmon)

Stabilità

23 Giu

Non c’è civiltà senza stabilità sociale. Non c’è stabilità sociale senza stabilità individuale.

(Aldous Huxley)

Un abisso

21 Mag

C’è ancora un abisso tra la nostra ipertrofia tecnologica e il nostro sottosviluppo sociale.

(Manuel Castells)

In attesa

21 Feb

Ogni struttura sociale ha una figura così: la disincantata che conosce il sistema e ha perso qualunque interesse e qualunque fiducia. E rimane in attesa.

(Jennifer Egan)

Grazie

25 Nov

Ridere spesso e di gusto; ottenere il rispetto delle persone intelligenti e l’affetto dei bambini; prestare orecchio alle lodi dei critici sinceri e sopportare il tradimento dei falsi amici; apprezzare la bellezza; scorgere negli altri gli aspetti positivi; lasciare il mondo un pochino migliore, si tratti di un bambino guarito, di un’aiuola curata o del riscatto di una condizione sociale; sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta per il fatto che tu sei esistito. Ecco, questo è avere successo.

(Ralph Waldo Emerson)