Tag Archives: società

Il ditino non basta

22 Apr

Troverei altrettanto volgare diventare un’autorità nella contestazione della società che divenirlo in questa stessa società.

 

(Guy Debord)

Bel sito

4 Apr

Il criminale è una persona con istinti predatori che non ha il capitale sufficiente per fondare una società.

 

(Howard Scott)

L’ansia e la lotta

15 Mar

La ricerca del nirvana, così come la ricerca delle utopie o della fine della storia o della società senza classi, è in fin dei conti inutile e pericolosa. Richiede il sonno della ragione. Non c’è via di scampo dall’ansia e dalla lotta.

 

(Christopher Hitchens)

Leggete ‘L’ingenuità della Rete’ #3

10 Mar

L’obiettivo primario di qualsiasi politico non è produrre un rapporto filosofico dettagliato sull’effetto di Internet sulla società in generale ma, piuttosto, di fare di Internet un alleato nel raggiungere obiettivi politici specifici.

 

(Evgeny Morozov)

Momento utopia

28 Gen

Non c’è democrazia senza educazione, non c’è società realmente libertaria e illuminata fin quando il fine della produzione è una produzione di beni e non di esseri umani liberi, reciprocamente associati in condizioni di uguaglianza, in cui non si è solo spettatori ma partecipi.

 

(Noam Chomsky)

Parola di chi ha fatto business sulle nostre debolezze

1 Dic

Tutta la nostra società si fonda sulla creazione di bisogni superflui.

 

(Boris Hogeney, ad Groupon Italia)

Presidente, ho un’amica

18 Set

Più una società è stanca, più ammira nella prostituzione la caduta dei suoi stessi ideali.

(Ennio Flaiano)

Maggioranze squalificate

11 Ago

È mai esistita una società che sia morta per il dissenso? Molte sono perite a causa del conformismo, nel tempo nostro.

 

(Jacob Bronowski)

Re e sudditi

29 Lug

La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.

 

(Karl Marx)

Chomsky #4 – tutto si riduce alla psicopatologia individuale

21 Lug

Se è vero che l’ideologia serve in genere da copertura agli interessi personali, è naturale presumere che gli intellettuali, interpretando la storia o formulando teorie politiche, tenderanno ad adottare posizioni d’élite, condannando i movimenti popolari e la partecipazione delle masse al potere decisionale, ed accentuando, al contrario, la necessità di una supervisione da parte di coloro che posseggono le cognizioni e la capacità necessarie (a parer loro) per dirigere la società e controllare il mutamento sociale.

 

(Noam Chomsky)