Archivio | aprile, 2015

Mi piace la gente

10 Apr

Mi piace la gente che vibra, che non devi continuamente sollecitare e alla quale non c’è bisogno di dire cosa fare perché sa quello che bisogna fare e lo fa in meno tempo di quanto sperato.
Mi piace la gente che sa misurare le conseguenze delle proprie azioni, la gente che non lascia soluzioni al caso.
Mi piace la gente giusta e rigorosa, sia con gli altri che con se stessa, purché non perda di vista che siamo umani e che possiamo sbagliare.
Mi piace la gente che conosce l’importanza dell’allegria. Mi piace la gente sincera e franca, capace di opporsi con argomenti sereni e ragionevoli.
Mi piace la gente di buon senso, quella che non manda giù tutto, quella che non si vergogna di riconoscere che non sa qualcosa o che si è sbagliata.
Mi piace la gente che nell’accettare i suoi errori, si sforza genuinamente di non ripeterli. Mi piace la gente capace di criticarmi costruttivamente e a viso aperto; questi li chiamo ‘i miei amici’.
Mi piace la gente fedele e caparbia, che non si scoraggia quando si tratta di perseguire traguardi e idee. Mi piace la gente che lavora per dei risultati.
Con gente come questa mi impegno a qualsiasi impresa, giacché per il solo fatto di averla al mio fianco, mi considero ben ricompensato.

(Mario Benedetti)

C’è sempre una quota di verità

9 Apr

C’è sempre una quota di verità nelle ragioni degli altri.

(Giovanni Berlinguer)

Ogni novanta pagine di merda

8 Apr

Caro Scott, per l’amor del cielo, scrivi e non preoccuparti di cosa diranno i ragazzi, né se sarà un capolavoro o cos’altro. Io scrivo una pagina eccezionale ogni novanta pagine di merda. Cerco di buttare la merda nel cestino della carta straccia. Credi di dover pubblicare delle schifezze per guadagnare i soldi per vivere e lasciar vivere […]
Dimentica le tue tragedie personali. Siamo tutti trattati a pesci in faccia, fin dall’inizio e tu in particolare devi soffrire come un cane prima di riuscire a scrivere seriamente. Ma quando provi questo fottuto dolore, usalo – non girarci attorno. Attieniti a esso come farebbe uno scienziato, ma non pensare che una cosa sia importante solo perché è successa a te o a qualcuno che ti è vicino.

(Ernest Hemingway, lettera a Francis Scott Fitzgerald)

Dichiarazione di dignità

7 Apr

L’ironia è una dichiarazione di dignità. È l’affermazione della superiorità dell’essere umano su quello che gli capita.

(Romain Gary)

Dio ci punisce

6 Apr

Dio ci punisce esaudendo i nostri desideri.
Dobbiamo allora pregare Dio affinché non ci ascolti.

(Milan Kundera)

La lista della spesa

6 Apr

C’è una sola cosa che si scrive solo per se stesso, ed è la lista della spesa.
Serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro.
Ogni altra cosa che scrivi, la scrivi per dire qualcosa a qualcuno.

(Umberto Eco)

Per farla innamorare

4 Apr

Per farla innamorare non devi farla ridere, per farla innamorare non devi romper ‘o cazz, è diverso.

(Anna Trieste)

Non rimarrebbe molto

4 Apr

Se potessi distruggere buona parte dei miei lavori, rifarei un nuovo editing, sempre più severo ogni giorno, e non rimarrebbe molto di quello che ho fatto.

(Maurizio Cattelan)

Massime

3 Apr

Massime di Qualità:

Fai in modo che il tuo contributo sia vero, in particolare:
1) Non dire ciò che sai essere falso.
2) Non dire cose per le quali ti mancano prove adeguate.

Massime di Quantità:
1) Di’ ciò che è necessario per lo scambio comunicativo in corso.
2) Non dire più di quanto è necessario.

Massime di Relazione:
Sii pertinente.

Massime di Modo o Maniera:
1) Evita l’oscurità.
2) Evita l’ambiguità.
3) Sii breve.
4) Sii ordinato.

(Paul Grice)

Quando non mi divertirò più

2 Apr

Il momento di smettere arriverà quando non mi divertirò più. E se uno è troppo serio, non si diverte.

(Carlo Ancelotti)