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Macrowikinomics

7 Ago

Nessuna organizzazione può aver successo se il mondo intero sta fallendo.

 

(Don Tapscott e Anthony Williams)

Robert Kennedy, 1968

6 Ago

Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle […]. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. […]

Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.

Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi.

Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

A mare con la Borsa

6 Ago

I fatti non cessano di esistere soltanto perchè noi li ignoriamo.

 

(Aldous Huxley)

S’ei piace, ei lice

5 Ago

Introdurremo in Costituzione anche il principio della libertà in base al quale tutto è consentito per i soggetti economici e per le imprese eccetto quello che non è vietato dalla legge.

 

(Silvio Berlusconi)

POP – #Berlusconiècome un coniglio pietrificato

5 Ago

UNKLE – Rabbit in your headlight

 

L’indignazione non mi basta

5 Ago

Se l’occhio non si esercita, non vede. Se la pelle non tocca, non sa. Se l’uomo non immagina, si spegne.

 

(Danilo Dolci)

Supercazzole

4 Ago

Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.

 

(Elias Canetti)

Un altro inutile discorso

3 Ago

C’è un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.

 

(Edmund Burke)

POP – Sensibile

2 Ago

Offlaga Disco Pax – sensibile

“Giusva era il ragazzo più sensibile che avessi mai incontrato”.
Che razza di tipacci fossero gli altri ragazzi che aveva frequentato
non ci è dato sapere.
Di sicuro Francesca con gli uomini non è stata fortunata,
e la parola “sensibile” resta dubbia e ambivalente
come il coinvolgimento dei NAR per i fatti del 2 agosto 1980.
Francesca Mambro è citata nei ringraziamenti di un disco intitolato:
“Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!”
Sensibili anche loro.

Bologna e i segreti di Stato

2 Ago

Un bugiardo è sempre prodigo di giuramenti. 

 

(Pierre Corneille)