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La settimana di Bukowski #5

14 Lug

Lo psichiatra cominciò a scrivere. Scriveva scriveva scriveva. Mi chiesi come facesse a sapere tante cose di me. Non ne sapevo tanto neppure io, di me stesso.

(Charles Bukowski)

La settimana di Bukowski #4

13 Lug

Quando sto con la gente
mi viene sottratto
qualcosa.
la maggioranza delle persone
sono poco festose e raramente
interessanti.
ascolto le loro lagne,
prendo nota delle
fanfaronate,
dei loro punti di vista
scontati e risaputi.
mi fanno morire
di sbadigli.
volete che li accetti
con tutto il cuore?
io non li odio,
non li voglio
distruggere o umiliare.
voglio soltanto girare alla larga.

(Charles Bukowski)

La settimana di Bukowski #3

12 Lug

Quello che non mi andava è che mi venisse negato il diritto di restarmene in una stanzetta a morir di fame e a bere vino cattivo e a stravolgermi il cervello come e quanto mi pareva. Non volevo dormire in caserma con un mucchio di ragazzi americani che scoppiavano di salute e di voglie, che andavano matti per il football, ragazzi ipernutriti cazzari segaioli carini terrorizzati scorreggioni bianchi e rosa figli di mamma modesti dilettanti di pallacanestro, con i quali sarei stato costretto a essere gentile, a sbronzarmi in libera uscita, a restar sdraiato gomito a gomito ad ascoltare raffiche di barzellette sporche, cretine e ovvie. Non volevo le loro coperte rozze e le loro uniformi rozze e la loro umanità rozza. Non volevo cacare con loro o pisciare con loro o dividere le puttane con loro. Non volevo vedergli le unghie dei piedi e leggergli le lettere da casa.

(Charles Bukoswki)

La settimana di Bukowski #1

9 Lug

Quando una mia poesia viene accettata da una rivista che pubblica la cosiddetta poesia di qualità, mi chiedo dove ho sbagliato.

(Charles Bukowski)

Un regalo

5 Lug

Sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.

(Charles Dickens)

Se ci spuntassero i fiori

4 Lug

Se invece dei capelli sulla testa
ci spuntassero i fiori, sai che festa?
Si potrebbe capire a prima vista
chi ha il cuore buono, chi la mente trista.
Il tale ha in fronte un bel ciuffo di rose:
non può certo pensare a brutte cose.
Quest’altro, poveraccio, è d’umor nero:
gli crescono le viole del pensiero.
E quello con le ortiche spettinate?
Deve avere le idee disordinate,
e invano ogni mattina
spreca un vasetto o due di brillantina.

(Gianni Rodari)

Vestono bene, mangiano bene, dormono bene

3 Lug

Puoi pure non crederci
ma c’è della gente
che attraversa la vita con molto poco
attrito o angoscia.
Vestono bene, mangiano bene, dormono bene.
Sono soddisfatti della loro vita familiare.
Hanno momenti di dolore
ma tutto sommato nessuno li disturba
e spesso stanno decisamente bene.
E quando muoiono
è una morte facile, solitamente nel sonno.
Puoi pure non crederci
ma la gente così esiste.
Anche se io non sono uno di loro.
Eh no, io non sono uno di loro.
Non ci vado nemmeno vicino
a essere uno di loro
però loro sono lì
e io sono qui.

(Charles Bukowski)

Nessuno è più odioso

1 Lug

Nessuno è più odioso di chi si ostina a voler avere ragione e poi in effetti ce l’ha.

(Maria Luisa Spaziani)

Il sapone e l’istruzione

28 Giu

Il sapone e l’istruzione non hanno effetti rapidi come un massacro, ma a lungo andare sono più micidiali.

(Mark Twain)

Cioè ridurre

2 Giu

Secondo me scrivere significa fare ordine, cioè ridurre.

(Jonathan Franzen)