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Supereroi #1

27 Ago

Speranza è una parola che detesto. Chi vive di speranza muore disperato. Al contrario, se uno vuole davvero qualcosa, non la deve sperare. Deve prendersela. E lavorare affinché essa si realizzi.

[…]

Vi dico: non fermatevi mai di fronte ai no, di fronte agli ostacoli, di fronte alla paura. Non ascoltateli, i no. Affrontateli, gli ostacoli. Combattetele, le paure.

 

(Andrea Camilleri)

50%

16 Ago

Il 50% della popolazione non vota, e il 50% non legge i giornali. Spero siano lo stesso 50%.

 

(Gore Vidal)

Io sono virgola, sono un gattino

16 Ago

L’unica cosa che mi interessa è come cominciare, come continuare, e come finire una frase.

 

(Danilo Kiš)

Festivi, feriali, ferali

14 Ago

È impossibile godere a fondo l’ozio, se non si ha una quantità di lavoro da fare.

 

(Jerome Klapka)

Non trovo due libri, dove cacchio sono finiti, erano in auto in mezzo a tutte le cose inutili accatastate da mesi

13 Ago

Non contano tanto per noi gli autori che abbiamo letto molto quanto quelli ai quali non abbiamo mai smesso di pensare, che ci sono stati presenti nei momenti essenziali e che, con il loro martirio, ci hanno aiutato a sopportare il nostro.

(Emil Cioran)

Precampionato

12 Ago

Oggi non avere talento non basta più.

 

(Gore Vidal)

Bollette

8 Ago

Non è la libertà che manca, è che mancano gli uomini liberi.

 

(Leo Longanesi)

For free

6 Ago

Non li voglio i complimenti.

 

(Giuseppe Cruciani)

Ho iniziato

4 Ago

Se qualcuno che conoscete potrebbe trarre beneficio da una vostra lettera o da una vostra visita, non rinviate la cosa, per nessun motivo. Ciò farà comunque la differenza, più di quanto possiate immaginare.

 

(Christopher Hitchens)

La mia testa

3 Ago

Mi sento così stanco. Mi sa che sono in debito di sonno. Che devo riposarmi un po’. E mi sa anche che ho bisogno di parlare. Di vedere persone. Di levarmi da qui. Ho bisogno di stare solo. Sono spaventato. Non so quello che faccio. Non so quello che ho fatto nei giorni scorsi. Non so dove sono stato. Sono entrato in un negozio. Ho preso un tubetto di dentrificio e sono uscito. La tizia ha dovuto corrermi dietro. Lei non ha pagato, mi ha detto. Mi sono fatto male a un dito. È stato scivolando per la scala. Mi sento esaurito. Ho freddo e fame. Ho fame sempre. Avevo messo un tortino congelato in forno, sono tornato dopo mezz’ora, non avevo acceso. La mia testa.

(Johathan Coe)