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Se m’àntica

15 Nov

La libertà è come l’aria: si vive nell’aria; se l’aria è viziata, si soffre; se l’aria è insufficiente, si soffoca; se l’aria manca si muore.

 

(Don Luigi Sturzo)

Maggioranza rumorosa

14 Nov

Io non lavoro per cambiare il mondo, non me ne frega nulla di migliorare la società. Credo di avere senso civico, pago le tasse, e basta. Lavoro per divertirmi, per guadagnare sempre di più e per lasciare un piccolo segno. Tutto il resto è ipocrisia.

 

(Giuseppe Cruciani)

Ho bisogno di un neon e di un lampeggiante

14 Nov

Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.

 

(William Gibson)

Ingenuotto

14 Nov

Il mio stato d’animo sintetizza questi due sentimenti e li supera: sono pessimista con l’intelligenza, ma ottimista con la volontà.

 

(Antonio Gramsci)

Sono responsabile

13 Nov

Credo invece che siamo sempre responsabili delle nostre azioni. E liberi. Alzo la mano, sono responsabile. Giro la testa a destra, sono responsabile. Sono infelice, sono responsabile. Fumo una sigaretta, sono responsabile. Chiudo gli occhi, sono responsabile. Dimentico di essere responsabile, ma lo sono. No, è quello che ti dicevo prima. Voler evadere è un’illusione. In fondo, tutto è bello. Basta interessarsi alle cose e trovarle belle. Sì. In fondo le cose sono come sono e nient’altro. Un volto è un volto. Dei piatti sono dei piatti. Gli uomini sono gli uomini. E la vita è la vita.

 

(Jean-Luc Godard)

Scarpe da ginnastica

12 Nov

La vita te la devi camminare.

 

(Giovanna Nuzzolo)

Mi si nota di più

10 Nov

Non è che abbia paura di morire, solo che quando mi succederà non vorrei esserci.

 

(Woody Allen)

E io i polpacci, notoriamente, non ce li ho

9 Nov

Il futuro, inutile dirlo, è un posto pericoloso da frequentare, fittamente minato e con la tendenza ad azzannarti i polpacci a tradimento mentre ti ci inoltri.

 

(James Graham Ballard)

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8 Nov

Le parole sono buone. Le parole sono cattive. Le parole offendono. Le parole chiedono scusa. Le parole bruciano. Le parole accarezzano. Le parole sono date, scambiate, offerte, vendute e inventate. Le parole sono assenti. Alcune parole ci succhiano, non ci mollano; sono come zecche: si annidano nei libri, nei giornali, nelle carte e nei cartelloni. Le parole consigliano, suggeriscono, insinuano, ordinano, impongono, segregano, eliminano. Sono melliflue o aspre. Il mondo gira sulle parole lubrificate con l’olio della pazienza. I cervelli sono pieni di parole che vivono in santa pace con le loro contrarie e nemiche. Per questo le persone fanno il contrario di quel che pensano, credendo di pensare quel che fanno.

 

(José Saramago)

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7 Nov

È facile criticare giustamente; e difficile eseguire anche mediocremente.

 

(Denis Diderot)