Chi guadagna dalle turbolenze finanziarie di questi mesi? Non il lavoratore americano, non l’economia reale. Chi fa soldi sono gli speculatori internazionali che creano queste crisi.
Che le cose siano così non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e cominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.
Introdurremo in Costituzione anche il principio della libertà in base al quale tutto è consentito per i soggetti economici e per le imprese eccetto quello che non è vietato dalla legge.