Chi dice che l’arte non deve propagandare dottrine, si riferisce di solito a dottrine contrarie alle sue.
(Jorge Luis Borges)
(Jorge Luis Borges)
(Fabian Stang, sindaco di Oslo)
Vittorio Feltri commenta così la strage di Utoya: http://www.youkioske.com/prensa-europea/il-giornale-25-luglio-2011/
Io ho risposto così, sul Fatto Quotidiano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/25/vittorio-feltri-i-giovani-laburisti-e-la-norvegia/147607/
Un lettore dello scambio, Marco, mi scrive così:
Buongiorno,
le scrivo riguardo al suo ottimo post in oggetto, che condivido in pieno.
Io vivo in Norvegia da ormai un po’ di anni e sperando di darle qualche utile dettaglio in più, per sua curiosità.
l’isola Utøya come avrà visto è gran parte coperta da un bosco, e, tenendo conto che i ragazzi si spostavano a piedi dentro vegetazione fitta, abbastanza grande.
Buona parte dei quasi 700 ragazzi presenti non hanno visto l’inizio della sparatoria, ma solo sentita, ed sono iniziati a scappare attraverso il bosco per nascondersi “alla spicciolata”. Molti non sapevano che questo era travestito da poliziotto!
Una a ragazzina sopravissuta raccontava in TV che è rimasta nascosta nel bosco a lungo (la sparatoria è andata avanti un ora!) e quando ha sentito gli spari avicinarsi ha proseguito fino alla costa e insieme ad altri ragazzi si è buttata in mare per raggiungere la terraferma a nuoto. Quando, poco dopo, hanno visto all’improvviso un Poliziotto (o almeno uno vestito come tale) che dice “state tranquilli venite qua”…. hanno tutti fatto marcia indietro e sono andati verso di lui….
questo ripetuto N volte in mille andri dell’isola….
(Indro Montanelli)
(Jens Stoltenberg)
(Samuele Agostini)
(Demostene)
You should be stronger than me
But instead you’re longer than frozen turkey
Why’d you always put me in control?
All I need is for my man to live up to his role
(Robert Musil)