Archivio | luglio, 2014

La settimana di Bukowski #3

12 Lug

Quello che non mi andava è che mi venisse negato il diritto di restarmene in una stanzetta a morir di fame e a bere vino cattivo e a stravolgermi il cervello come e quanto mi pareva. Non volevo dormire in caserma con un mucchio di ragazzi americani che scoppiavano di salute e di voglie, che andavano matti per il football, ragazzi ipernutriti cazzari segaioli carini terrorizzati scorreggioni bianchi e rosa figli di mamma modesti dilettanti di pallacanestro, con i quali sarei stato costretto a essere gentile, a sbronzarmi in libera uscita, a restar sdraiato gomito a gomito ad ascoltare raffiche di barzellette sporche, cretine e ovvie. Non volevo le loro coperte rozze e le loro uniformi rozze e la loro umanità rozza. Non volevo cacare con loro o pisciare con loro o dividere le puttane con loro. Non volevo vedergli le unghie dei piedi e leggergli le lettere da casa.

(Charles Bukoswki)

La settimana di Bukowski #2

11 Lug

Mi lanciai verso la mia divinità personale: la semplicità. Se lo rendevi più conciso e più breve possibie, avevi meno possibilità di incappare, nell’errore e nella menzogna. La genialità stava anche nel saper esprimere concetti profondi in modo semplice.

(Charles Bukowski)

La settimana di Bukowski #1

9 Lug

Quando una mia poesia viene accettata da una rivista che pubblica la cosiddetta poesia di qualità, mi chiedo dove ho sbagliato.

(Charles Bukowski)

Un diplomatico

8 Lug

Un diplomatico è qualcuno che pensa due volte prima di dire nulla.

(Edward Heath)

Non lo so

7 Lug

“Non lo so” è un magnifico pensiero che apre a esperienze totalmente nuove. Ma una cosa è certa: una volta libero dai doveri imposti dalle tue false teorie della realtà potrai finalmente incontrare e conoscere la tua natura più profonda.

(Massimiliano Sassoli de Bianchi)

Sono quel che sono

6 Lug

Io sono quel che sono. Sicuro, arrogante, dominante, onesto, uno che lavora duro, innovativo.

(Louis Van Gaal)

Un regalo

5 Lug

Sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.

(Charles Dickens)

Se ci spuntassero i fiori

4 Lug

Se invece dei capelli sulla testa
ci spuntassero i fiori, sai che festa?
Si potrebbe capire a prima vista
chi ha il cuore buono, chi la mente trista.
Il tale ha in fronte un bel ciuffo di rose:
non può certo pensare a brutte cose.
Quest’altro, poveraccio, è d’umor nero:
gli crescono le viole del pensiero.
E quello con le ortiche spettinate?
Deve avere le idee disordinate,
e invano ogni mattina
spreca un vasetto o due di brillantina.

(Gianni Rodari)

Vestono bene, mangiano bene, dormono bene

3 Lug

Puoi pure non crederci
ma c’è della gente
che attraversa la vita con molto poco
attrito o angoscia.
Vestono bene, mangiano bene, dormono bene.
Sono soddisfatti della loro vita familiare.
Hanno momenti di dolore
ma tutto sommato nessuno li disturba
e spesso stanno decisamente bene.
E quando muoiono
è una morte facile, solitamente nel sonno.
Puoi pure non crederci
ma la gente così esiste.
Anche se io non sono uno di loro.
Eh no, io non sono uno di loro.
Non ci vado nemmeno vicino
a essere uno di loro
però loro sono lì
e io sono qui.

(Charles Bukowski)

Fischiettare

2 Lug

Non vergognarti mai di scrivere una melodia che puoi fischiettare.

(Burt Bacharach)