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C’è sempre una quota di verità

9 Apr

C’è sempre una quota di verità nelle ragioni degli altri.

(Giovanni Berlinguer)

Dichiarazione di dignità

7 Apr

L’ironia è una dichiarazione di dignità. È l’affermazione della superiorità dell’essere umano su quello che gli capita.

(Romain Gary)

Massime

3 Apr

Massime di Qualità:

Fai in modo che il tuo contributo sia vero, in particolare:
1) Non dire ciò che sai essere falso.
2) Non dire cose per le quali ti mancano prove adeguate.

Massime di Quantità:
1) Di’ ciò che è necessario per lo scambio comunicativo in corso.
2) Non dire più di quanto è necessario.

Massime di Relazione:
Sii pertinente.

Massime di Modo o Maniera:
1) Evita l’oscurità.
2) Evita l’ambiguità.
3) Sii breve.
4) Sii ordinato.

(Paul Grice)

Al passo coi tempi

28 Mar

Che cosa vuol dire essere al passo con i tempi, se non essere, sic et simpliciter, dei perfetti conformisti?

(Ruggiero Guarini)

Il tasto elimina

28 Mar

Io penso che la cosa migliore delle mail non sia la notifica, ma il tasto elimina.

(Andrew Keen)

È uno schizzo

26 Mar

Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo, perché è uno schizzo che gli è venuto male.

(Vincent Van Gogh)

Cerca continuamente

25 Mar

Cerca continuamente parole migliori, senza credere troppo né alle tue né a quelle degli altri. La parola non è una merce da prendere al mercato. Le parole migliori quando le pronunciamo hanno il fiato della paura e della lietezza, non sono le parole per amministrare la giornata.

(Franco Arminio)

Guardati

23 Mar

Guardati dai cretini di talento.

(Maria Luisa Spaziani)

Sempre di meno su sempre di più

17 Mar

L’individuo più colto al mondo, donna o uomo, deve ora ammettere che sa sempre meno, ma tuttavia sa sempre meno su sempre di più.

(Christopher Hitchens)

Il libro è la strada

14 Mar

Certo che guardo la televisione e per qualche amico questa è una colpa.
La guardo, come insegnava Pasolini, per avere un’idea del limite di sopportazione e come specchio dei tempi. Non perché venga raccontato cosa succede nel paese, anzi il più delle volte succede poi quello che viene raccontato secondo indicazioni e nelle peggio delle ipotesi viene surrogata la realtà.
La guardo come si guarda un film dopo aver letto un libro, e molto raramente il film è meglio del libro.
In questo il libro è la strada, la gente che incontri, gli occhi pieni di follia e disperazione, le pagine della sopravvivenza quotidiana. Chi si maschera dietro questa realtà, diventando protagonista del film, io li voglio vedere in faccia, questi depositari di verità e dispensatori di riflessioni pieni di lacrime firmate e ben retribuite.
Ecco perché guardo la televisione, non per conoscere il nemico ma per riconoscere chi si spaccia per amico.
Non siamo nati ieri caro amico mio, ma possiamo rinascere ogni giorno.

(Vincenzo Costantino)