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Intelligenti pauca

4 Ago

Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.

 

(Ugo Ojetti)

Un altro inutile discorso

3 Ago

C’è un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.

 

(Edmund Burke)

Casinò Italia

3 Ago

Se l’accumulazione di capitale di un Paese diventa il sottoprodotto delle attività di un Casinò, è probabile che le cose vadano male.

 

(John Maynard Keynes)

Dedicato al mio Presidente del Consiglio

3 Ago

Sia – Stop trying

We like you
This is a game already won
The time has come
Stop trying

Spread, bund, bot, Ocse, rating

2 Ago

Se vuoi avere un amico a Washington devi prendere un cane.

 

(Henry Truman)

POP – Sensibile

2 Ago

Offlaga Disco Pax – sensibile

“Giusva era il ragazzo più sensibile che avessi mai incontrato”.
Che razza di tipacci fossero gli altri ragazzi che aveva frequentato
non ci è dato sapere.
Di sicuro Francesca con gli uomini non è stata fortunata,
e la parola “sensibile” resta dubbia e ambivalente
come il coinvolgimento dei NAR per i fatti del 2 agosto 1980.
Francesca Mambro è citata nei ringraziamenti di un disco intitolato:
“Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!”
Sensibili anche loro.

Siamo diventati tutti razzisti

1 Ago

Tra sentirsi comunità (interessati alle stesse questioni) e sentirsi tribù (interessati alle stesse certezze) c’è una bella differenza.

 

(Michele Serra)

Ma come fai ad ascoltare quella merda?

1 Ago

Io credo che se non conosci la cultura pop non conosci la cultura del tuo tempo, quindi non conosci il mondo intorno a te. Se non sai un cazzo di cultura pop, come fai a essere “più avanti”? Se non ti sporchi le mani con la cultura pop, se snobbi e disprezzi la cultura partecipativa di oggi, non puoi essere “avanguardia”, ogni tuo sforzo in questo senso sarà inutile.

 

(Wu Ming)

Siria, i cannoni contro i concittadini

31 Lug

Non usare cannoni per uccidere zanzare.

 

(Confucio)

Re e sudditi

29 Lug

La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.

 

(Karl Marx)