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La mia testa

3 Ago

Mi sento così stanco. Mi sa che sono in debito di sonno. Che devo riposarmi un po’. E mi sa anche che ho bisogno di parlare. Di vedere persone. Di levarmi da qui. Ho bisogno di stare solo. Sono spaventato. Non so quello che faccio. Non so quello che ho fatto nei giorni scorsi. Non so dove sono stato. Sono entrato in un negozio. Ho preso un tubetto di dentrificio e sono uscito. La tizia ha dovuto corrermi dietro. Lei non ha pagato, mi ha detto. Mi sono fatto male a un dito. È stato scivolando per la scala. Mi sento esaurito. Ho freddo e fame. Ho fame sempre. Avevo messo un tortino congelato in forno, sono tornato dopo mezz’ora, non avevo acceso. La mia testa.

(Johathan Coe)

La rassegna stampa di oggi – #3

2 Ago

Ci sono un sacco di ex giornalisti, solo che non sanno di esserlo.

 

(fonte: un giornalista, mio amico, che ha chiesto di restare anonimo)

I confini della dignità e della bellezza

1 Ago

Maturando ho capito le istruzioni per l’uso che accompagnavano la mia voce. E queste istruzioni prevedono di non lamentarsi mai in modo casuale. Se proprio bisogna esprimere la grande, inevitabile sconfitta che attende ognuno di noi, bisogna almeno farlo rimanendo entro gli stretti confini della dignità e della bellezza.

 

(Leonard Cohen)

Troppo educato

1 Ago

Non ricordo se la mia prima esperienza fu omosessuale o eterosessuale: sono sempre stato troppo educato per fare domande.

 

(Gore Vidal)

Prima che diventi l’immagine di copertina di un centinaio di persone

31 Lug

Soffirò, morirò, ma intanto, sole vento vino trallallà.

 

(Miša Sapego)

Piroette

30 Lug

Non scappo da una sfida per la paura. Anzi, corro verso di essa, perché l’unico modo per sfuggirle è quello di calpestarla sotto i nostri piedi.

 

(Nadia Comăneci)

Le riforme

29 Lug

L’estate è la stagione della commedia.

 

(Gustave Flaubert)

Lord Jones

28 Lug

Il giornalismo consiste soprattutto nel dire ‘Lord Jones è morto’ a persone che non sapevano che Lord Jones fosse vivo.

 

(Gilbert Keith Chesterton)

Perdersi

28 Lug

Il tempo è l’alienazione necessaria, come mostrava Hegel, l’elemento in cui il soggetto si realizza perdendosi, diviene altro per divenire la verità di se stesso.

 

(Guy Debord)

Venerdì 27 luglio 2012, ore 23.38, Via Putignani 141

27 Lug

Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.

 

(voltaire)