Il diciannovennio
8 LugA 77 anni non posso più fare il Presidente del Consiglio.
(Silvio Berlusconi)
La mia generazione #2
7 LugLa principale caratteristica di questi giovani contestatori è di essere “sottosviluppati” sul piano culturale.
Di qui a fare della propria ignoranza una specie di ideologia, il passo è breve: la mitizzazione del “pragma” (organizzativo) che ne deriva, è poi l’atteggiamento richiesto dal neocapitalismo: un buon tecnico deve ignorare il passato; deve amare soltanto il “fare”.
Distruggendo la propria cultura, la massa informe dei contestatori distrugge la cultura della società borghese: ed è quello che la società borghese oggi vuole.
(Pier Paolo Pasolini)
La mia generazione #1
7 LugOtto Ohm – brividi
La mia generazione conta gli attimi
Non è che io la voglia rappresentare
E non ne avrei neanche comunque il tempo
Perché mi serve tutto per contare
La mia generazione aspetta secoli
Ma poi non farà niente per cambiare
E brucia i privilegi della gioventù nei vicoli
Sperando di poter cambiar canale
Se togli la speranza che rimane
Soltanto l’ironia
Per vincere le ore
Vivere di quelle cose che fanno morire
Nella monotonia
Del susseguirsi delle cose
Brividi
Quando ti accorgi che non hai più nulla
Brividi
Che fanno festa sul tuo collo
Lasciati
Cullare dalla dimensione senza limiti
Dimentica che siamo cinici
Lividi
Che ci lasciamo addosso in questi tempi
Ciclici
E non ce ne rendiamo conto
Legati
A quelle cose che ritieni giuste
Lanciati
Ora sei pronto per il mondo
La mia generazione apprezza gli aridi
Che hanno perso presto quegli scrupoli
Comandano le pecore con un bastone
E comprano la dignità delle persone
La mia generazione ha perso l’alibi
E adesso non sa più a chi dar la colpa
E quello che ha provato mai gli basterà
Viziata come una figlia unica
Se togli la speranza che rimane
Soltanto le barriere per poterci separare
Soltanto occhi che ormai non sanno piu’ guardare
E noi se ci sentiamo uguali
Ci ritroviamo soli
Brividi
Quando ti accorgi che non hai più nulla
Brividi
Che fanno festa sul tuo collo
Lasciati
Cullare dalla dimensione senza limiti
Dimentica che siamo cinici
Lividi
Che ci lasciamo addosso in questi tempi
Ciclici
E non ce ne rendiamo conto
Legati
A quelle cose che ritieni giuste
Lanciati
Ora sei pronto per il mondo
2.0.1
6 LugNon si misura il valore del web sugli utenti ma su quanto contenuto gli utenti condividono, questo guida l’economia.
(Mark Zuckerberg)
Buko ad angolo
6 LugBisogna aver pazienza, con gli stupidi, perché le puttanate che fanno le fanno senza cattiveria. È la cattiveria, che fa incazzare.
(Charles Bukowski)
110 e Lode
5 LugIl silenzio è l’araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto.
(William Shakespeare)
