Archivio | luglio, 2011

Il ventunennio

8 Lug

Berlusconi si candiderà finché vivrà.

 

(Alessandro Sallusti)

Caterina Caselli

8 Lug

La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.

 

(Anna Frank)

La pagina FB di Berlusconi si contraddice da sola

8 Lug

Il diciannovennio

8 Lug

A 77 anni non posso più fare il Presidente del Consiglio.

 

(Silvio Berlusconi)

La mia generazione #3

7 Lug

Mai genuflettersi, è da provinciali.

 

(Rosario Fiorello)

La mia generazione #2

7 Lug

La principale caratteristica di questi giovani contestatori è di essere “sottosviluppati” sul piano culturale.

Di qui a fare della propria ignoranza una specie di ideologia, il passo è breve: la mitizzazione del “pragma” (organizzativo) che ne deriva, è poi l’atteggiamento richiesto dal neocapitalismo: un buon tecnico deve ignorare il passato; deve amare soltanto il “fare”.

Distruggendo la propria cultura, la massa informe dei contestatori distrugge la cultura della società borghese: ed è quello che la società borghese oggi vuole.

 

(Pier Paolo Pasolini)

La mia generazione #1

7 Lug

Otto Ohm – brividi

La mia generazione conta gli attimi
Non è che io la voglia rappresentare
E non ne avrei neanche comunque il tempo
Perché mi serve tutto per contare
La mia generazione aspetta secoli
Ma poi non farà niente per cambiare
E brucia i privilegi della gioventù nei vicoli
Sperando di poter cambiar canale

Se togli la speranza che rimane
Soltanto l’ironia
Per vincere le ore
Vivere di quelle cose che fanno morire
Nella monotonia
Del susseguirsi delle cose

Brividi
Quando ti accorgi che non hai più nulla
Brividi
Che fanno festa sul tuo collo
Lasciati
Cullare dalla dimensione senza limiti
Dimentica che siamo cinici
Lividi
Che ci lasciamo addosso in questi tempi
Ciclici
E non ce ne rendiamo conto
Legati
A quelle cose che ritieni giuste
Lanciati
Ora sei pronto per il mondo

La mia generazione apprezza gli aridi
Che hanno perso presto quegli scrupoli
Comandano le pecore con un bastone
E comprano la dignità delle persone
La mia generazione ha perso l’alibi
E adesso non sa più a chi dar la colpa
E quello che ha provato mai gli basterà
Viziata come una figlia unica

Se togli la speranza che rimane
Soltanto le barriere per poterci separare
Soltanto occhi che ormai non sanno piu’ guardare
E noi se ci sentiamo uguali
Ci ritroviamo soli

Brividi
Quando ti accorgi che non hai più nulla
Brividi
Che fanno festa sul tuo collo
Lasciati
Cullare dalla dimensione senza limiti
Dimentica che siamo cinici
Lividi
Che ci lasciamo addosso in questi tempi
Ciclici
E non ce ne rendiamo conto
Legati
A quelle cose che ritieni giuste
Lanciati
Ora sei pronto per il mondo

2.0.1

6 Lug

Non si misura il valore del web sugli utenti ma su quanto contenuto gli utenti condividono, questo guida l’economia.

(Mark Zuckerberg)

Legittima difesa

6 Lug

Leggo per legittima difesa.

 

(Woody Allen)

Buko ad angolo

6 Lug

Bisogna aver pazienza, con gli stupidi, perché le puttanate che fanno le fanno senza cattiveria. È la cattiveria, che fa incazzare.

 

(Charles Bukowski)